giovedì 14 novembre 2013

La Amata Italia (Soprattutto dai tedeschi)...

Kennst du das Land, wo die Zitronen blühn, Im dunklen Laub die Goldorangen glühn, Ein sanfter Wind vom blauen Himmel weht, Die Myrte still und hoch der Lorbeer steht, Kennst du es wohl? Dahin! Dahin Möcht ich mit dir, o mein Geliebter, ziehn!
Tu conosci il paese dove fioriscono i limoni? Nel verde fogliame splendono le arance dorate vi e´un vento lieve che spira dal cielo azzurro Tranquillo è il mirto, sereno l'alloro Lo conosci, tu, bene? Laggiù, laggiù Vorrei con te andare, o mia amata!

domenica 10 novembre 2013

Come perdere una automobile a Monaco e poi, in una gigantesca caccia al tesoro , ritrovarla!

Un nostro compatriota ha pensato bene di venire a trascorrere il periodo della Oktoberfest in questa magnifica citta´ che tanto offre , ma soprattutto in quei giorni, ai cultori della birra. Ma questo simpatico italiano e´ un tale amante della birra di quelli seri e con una tale voglia di divertirsi tra boccali e canti che non ha voluto perdere tempo prezioso per parcheggiare la sua preziosa Polo in un luogo che fosse facilmente rintracciabile. Forse memore di qualche consiglio datogli circa la impossibilita di trovare un posto auto in prossimita della Theresienwiese dove avviene la kermesse , ha studiato di lasciarla un tantino delocalizzata. Magari anche mimetizzata in una via abbastanza lontana e anonima. Per poi prendere un tram e dirigersi verso la sua meta. Detta cosi sembrerebbe una idea ottima. Il problema e´nato al ritorno quando, complici i fumi dell´alcool e la sua malriposta sicurezza di aver memorizzato la strada, si e´accorto di aver perso la sua adorata quattroruote. Ora, un comune mortale cercherebbe di ricostruire mentalmente il percorso o almeno batterebbe palmo a palmo le vie limitrofe alla fermata del tram da cui si presuppone sia partito. Ma il meschino non ricordava in sequenza: 1 la fermata 2 la via 3 ne tantomeno il tram Cosi ha rivolto, disperato , tramite gli organi di polizia , una richiesta strappalacrime di ritrovargli la sua amata auto. La polizia ha rigirato la richiesta alla cittadinanza ed e´scattata una cerca al tesoro che ha coinvolto tutta la citta (invero piuttosto divertita dal nostro sbadato connazionale). Quando sembrava che il tapino dovesse ormai dire addio al suo destriero (che pensava essere stato vittima di chissa che importante banda di ladri) ecco che il solerte e attento cittadino bavarese tipo ha individuato la dispersa permettendo al disperato italiano di riabbracc.... ehm di risalire sulla sua cara e insostituibile amica. Tutto e´ bene cio che finisce bene !

lunedì 16 settembre 2013

Il pensiero vola libero oltre le coercizioni

Una canzone dedicata a tutti tedeschi e italiani Die Gedanken sind frei, wer kann sie erraten. sie fliehen vorbei wie nächtliche Schatten. Kein Mensch kann sie wissen, kein Jäger sie schießen, es bleibet dabei: die Gedanken sind frei! Ich denke was ich will, und was mich beglücket, doch alles in der Still, und wie es sich schicket. Mein Wunsch und Begehren kann niemand verwehren, es bleibet dabei: die Gedanken sind frei! Und sperrt man mich ein im finsteren Kerker, daß alles sind rein vergebliche Werke. Denn meine Gedanken zerreissen die Schranken und Mauern entzwei; Die Gedanken sind frei! Drum will ich auf immer den Sorgen absagen, und will mich nimmer mit Grillen mehr plagen. Man kann ja im Herzen stets lachen und scherzen und denken dabei: die Gedanken sind frei! Ich liebe den Wein, mein Mädchen vor allem, sie tut mir allein am besten gefallen. Ich bin nicht alleine bei meinem Glas Weine: mein Mädchen dabei, die Gedanken sind frei! Le idee sono libere, chi può prevenirle, esse sorvolano come ombre notturne, nessuno può conoscerle, nessun cacciatore le colpirà, esse sopravviveranno: die Gedanken sind frei. Penso quel che mi pare e piace, e tutto in silenzio, e come càpita... Nessuno sopprimerà cose che desidero o voglio, esse sopravviveranno: die Gedanken sind frei. E se qualcuno mi getta in un'oscura prigione sarà semplicemente fatica sprecata, perché i miei pensieri spezzano le sbarre e abbattono i muri, die Gedanken sind frei. Voglio scrollarmi di dosso per sempre le paure e mai più lamentarmi per le inferriate, in cuor mio, posso ben ridere e scherzare, e ripetere ancora: die Gedanken sind frei.

lunedì 19 agosto 2013

Il killer di Domenico Lorusso è nelle mani della polizia? Giorno 19 di Agosto del 2013

In pochi giorni potrebbe giungere la conferma che la Polizia di Monaco ha arrestato il colpevole dell'omicidio di Domenico. Un 33enne tedesco è stato arrestato dalla Polizia per un altro fatto di violenza verso stranieri accaduto nei giorni scorsi. L'arrestato avrebbe molti punti in comune con il killer di Lorusso e soprattutto non si è voluto sottoporre all'esame del DNA . Potrebbe essere solo un atto di protezione della propria privacy ma potrebbe essere tutt'altro. Ossia la Polizia potrebbe avere fra le mani il colpevole di questo assurdo delitto che ha strappato a un futuro felice e meritato un ragazzo di non comuni qualità.

giovedì 8 agosto 2013

Domenico Lorusso, Isar Tatort, la omicidi in febbrile attività per individuare il colpevole ( 9 agosto 2013)

Sempre più gigantesca diventa la ricerca del colpevole di questo atroce delitto a Monaco. La Polizia sta spianando ogni possibile via di individuazione del colpevole e con una determinazione ammirevole sta capillarmente individuando tutti i meandri dove è possibile trovare questo maledetto assassino. Ora , oltre la ricerca del tassista che lo avrebbe preso a bordo, si stanno convocando tutte le guardie giurate e gli impiegati della sicurezza, in servizio in quelle zone, nei turni a cavallo dell'omicidio di quella sera, per acquisire le loro testimonianze e chiedere tamponi salivari. Ma soprattutto, si stanno convocando allo stesso scopo anche tutti coloro che si agganciarono alle cellule telefoniche del luogo e contigue nella fascia temporale in cui avvenne il delitto. Secondo il mio modesto avviso queste tecniche di indagine sono veramente eccezionali e si arriverà a dare un volto al colpevole. In bocca al lupo con tutto il mio animo alla omicidi di Monaco di Baviera.

domenica 28 luglio 2013

Domenico Lorusso. Esiste un superteste, la polizia cerca di rintracciarlo.

Un tassista, si cerca un tassista che nella notte maledetta ha preso a bordo il killer. Il tassista in questione si sarebbe accorto che questo individuo cercava di coprire una vistosa ferita sul suo corpo e che corrisponderebbe allo identikit diramato dalla polizia. Il busillis e´che purtroppo queste rivelazioni l´ha fatte a un collega e non e´ andato a riferirle alla polizia. Per fortuna il suo collega non e´ stato cosi renitente e ha rivelato il tutto , ma non conosce la esatte identita del collega . La omicidi sta ricercando tra tutti i tassisti di Monaco questo che potrebbe essere la chiave di volta definitiva del caso. Speriamo che questa ricerca arrivi il prima possibile a buon fine.

venerdì 26 luglio 2013

Domenico Lorusso, ultime novita sulle indagini per la morte violenta del ragazzo italiano.

La Polizia di Monaco passera ora al setaccio tutti quanti, nella zona dell´omicidio, rispondano orientativamente al profilo fisico redatto in base alle oltre 400 testimonianze. In ogni modo la ricerca si allarga a una quantita di persone di sesso maschile non elevatissima. Si parla di un numero di 4 cifre , ma non certo ai confini alti di questo insieme (quindi si va piu verso il numero 1000 piuttosto che il 9999). A tutti questi individui verra chiesto di sottoporsi a un tampone salivare per determinarne il DNA , colla rassicurazione che detto campione sara usato solo per questa inchiesta e poi , in mancanza di rispondenza al profilo genetico del killer , verra distrutto. Ovviamente gli individui che per un motivo o un altro non vorranno sottoporsi a questa prova saranno indagati piu approfonditamente. La omicidi aspetta solo il benestare della magistratura per dare il via a questa operazione. Buona fortuna con tutto il cuore. (scritto il 26 luglio del 2013 in base alle informazioni rilasciate pubblicamente dalla polizia di Monaco di Baviera)

venerdì 5 luglio 2013

Domenico Lorusso, il suo assassino lavorava nelle vicinanze?

Questo e` il nuovo quesito che il capo della omicidi di Monaco di Baviera e i suoi uomini stanno investigando dopo che la ricerca nelle istituzioni per psicotici sembra non dare esito.... per il seguito vai a : http://www.alessandrocolace.eu/

mercoledì 3 luglio 2013

Il vero problema delle rivelazioni di Snowden dal punto di vista tedesco e non solo

A parte il problema degli accordi commerciali che e´ sicuramente di importanza capitale per le rispettive economie esiste una problematica molto seria che e´ venuta fuori dalla pubblicazione di queste carte. Ossia la classificazione data ai paesi europei dagli analisti americani (specchio di quanto pensano nella realta i governanti statunitensi peraltro). Si scopre cosi leggendole che, contrariamente alle dichiarazioni ufficiali in cui si parla ad esempio della Germania come una dei migliori amici degli USA, la reale visuale verso questa nazione ed altre d´Europa e´ quella di paesi nemici ! Questo e´ il reale punto su cui dibattere a parte l´economia, il fatto che gli Stati Uniti si sentano assediati dal resto del mondo tranne qualche paese , per lo più di genia anglosassone. Leggendo questi documenti mi sono venute in mente alcune considerazioni sulla strategia messa in campo da Roosevelt prima della seconda guerra mondiale. Anche li , ben prima che la nazione a stelle e strisce entrasse in guerra effettivamente, si respirava apertamente lo olezzo del medesimo punto di vista. La discrasia tra dichiarazioni pubbliche e reale visione delle cose e´stridente e fa male soprattutto per tutti coloro che crederebbero a una reale e franca collaborazione internazionale al fine di abbattere tanti degli ostacoli che rendono gretto , incivile e brutale questo piccolo pianeta di un immenso universo.

venerdì 28 giugno 2013

Domenico Lorusso , il killer tornera a colpire

La Polizia tedesca e´ ormai quasi sicura che il killer che ha ucciso il ragazzo italiano a Monaco di Baviera tornera a colpire. Il profilo psicologico stilato dagli esperti porta ..... vedi www.alessandrocolace.eu per il la notizia intera

domenica 23 giugno 2013

un romano a Monaco: Hans Heinrich Romulus Hass

un romano a Monaco: Hans Heinrich Romulus Hass: Oggi non vi voglio parlare della morte di questo eccezionale naturalista marino, anche se purtroppo e´ avvenuta proprio in questo mese, ma v...

Hans Heinrich Romulus Hass

Oggi non vi voglio parlare della morte di questo eccezionale naturalista marino, anche se purtroppo e´ avvenuta proprio in questo mese, ma vi voglio parlare piuttosto della vita . Questo uomo ha avuto la fortuna immensa di condividere la sua vita e la sua passione colla sua seconda moglie, costituendo una coppia meravigliosa che mi ha fatto sempre piacere ritrovare nei suoi documentari e nelle pagine dei suoi libri. Che dirvi se non che due anime elette quando riescono a trovarsi, in questo mondo prosaico e tendente sempre più al brutto che al meraviglioso, costituiscono un faro che rincuora un navigatore della vita? Ebbene Lotte e Hans erano questo per me. Quanto poi uno stato cosi perfetto per l´anima traspaia da quanto chi vi si trova fa vedere lo potete osservare anche voi reperendo in cineteca i documentari che dal 1950 in poi questa coppia felice realizzo. Questi films hanno costituito il primo viatico del mio amore per il mare , prima ancora di Rossellini o di Cousteau. Il che e´ senza dubbio significativo e rivelatore di come io intenda la vita.
Vi consiglio di mettere a confronto i documentari di Hass prima del 1950 con quelli successivi, se ora mi vedreste avrei un sorrisetto ironico.
Come considerazione a margine di questi documentari, come quelli degli altri nominati , ma anche di documentaristi meno sensibili che operarono negli anni 50 e primi dei 60 salta agli occhi come la natura in questi 50 e piu anni abbia subito un tale barbaro assalto da apparire irrimediabilmente compromessa.
Vi chiederete che cosa unisce Hass (un austriaco) con Monaco di Baviera, a parte il link sempre vigoroso esistito tra queste due zone contigue, basta leggere i suoi ricordi per capire come questa citta sia stata per lui uno dei centri di gravitazione della sua vita, non solo lavorativa, il che me lo rende decisamente vicino per sensazioni ed emozioni.

da
Alessandro Colace
o xalexale
o alexale

lunedì 3 giugno 2013

Assurdo che una cosa cosi atroce sia successa proprio qui ,Monaco di Baviera , una città controllata , con una ottima polizia. Una città dove tutti riescono a condurre la propria vita in modo sereno e senza tante preoccupazioni per la loro sicurezza. Una città dove porte blindate, inferriate di sicurezza o telecamere sono quasi sconosciute. Dove le ragazze e i ragazzini sciamano spensierati anche quando fa buio . Ma Domenico è andato ad incappare nella scheggia impazzita. Quella che puoi trovare in ogni angolo di questo pianeta, ma che vedere all'opera qui sembra surreale. Voglio ricordare sempre il suo sorriso e la sua voglia di aiutare gli altri anche a dispetto delle proprie emergenze. Riposa in pace Domenico Lorusso.