domenica 29 giugno 2014

Monaco e Folco Quilici

Come andare a Monaco di Baviera per dei controlli medici e trovare il mitico Folco Quilici (si proprio lui) che tiene una splendida e umoristica presentazione della sua ultima fatica letteraria! Non è cosa da tutti i giorni! Insomma arrivo in albergo per riposare prima dei controlli del giorno dopo e guardo distrattamente la locandina degli avvenimenti della serata e in primo piano mi trovo la conferenza all'istituto di cultura italiano , mezz'ora dopo, di uno dei miei miti assoluti di ragazzo. Colui che mi ha fatto scoprire l'incanto dell'Oceania. Sono corso immediatamente la ! A beneficio degli amici tedeschi dirò che Folco Quilici è uno dei piu famosi giornalisti-archeologi italiani. Uno che effettivamente si è immerso colle bombole seguendo le spedizioni archeologiche in varie parti del mondo che scoprivano lo scrigno di meraviglie che il mondo salato ha sempre nascosto fino al secondo dopoguerra. Proprio lui, forte delle strumentazioni sviluppate dai nostri incursori di marina, inizio a far conoscere , ben prima di Cousteau le meraviglie della archeologia subacque e della avventura subacque anche in angoli sperduti (per noi europei) del pianeta. Vi invito a vedere gli splendidi documentari sul quinto continenti, dove immagini, poesia, racconto, si mescolano con un gusto sopraffino.

venerdì 25 aprile 2014

Il responso del DNA ha detto No

Monaco di Baviera 25 Aprile 2014 Il responso del DNA ha detto no. Dominik H. non e´ l´uccisore di Domenico Lorusso. Ancora una volta le indagini ripartono alla ricerca di questo killer inafferrabile. Molti erano gli indizi che si appuntavano su Dominik. Ma la prova principe, quella che avrebbe dato la certezza ha data invece il risultato contrario. In qualche parte su questo pianeta si trova un qualcuno o meglio un qualcosa che ha spezzato la vita a due giovani in un attimo. Impunito , inafferrabile... Quello che e´ certo , la Polizia continuera giorno dopo giorno a costruire una rete sempre piu stretta intorno a questo assassino fino a che non verra portato dinnanzi ai giudici.

martedì 22 aprile 2014

Domenico Lorusso , Isar Tatort oggi 22 aprile 2014. L´assassino di Domenico e´ stato trovato?!

Forse la notizia che tutti attendevamo e che volevo dare prima possibile alla famiglia. Non posso dare la certezza alla famiglia di Domenico Lorusso perché si deve vedere cosa dirà il test del DNA , ma la Polizia ha individuato un fortissimo indiziato. Il suo nome , per ironia del destino, è Dominik, la forma tedesca di Domenico. Al momento si conosce solo la iniziale del cognome la lettera H. Ci sono una serie di indizi impressionanti che convergono su di lui, non ultimi la vicinanza della sua abitazione al luogo del delitto, Holzstraße 51 , a poca distanza da dove Domenico è stato colpito a morte. Prima che la Polizia facesse irruzione nel suo appartamento , l´uomo, di 32 anni si è suicidato. Nella sua casa è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale, pistole , coltelli in quantità come si può vedere nella foto che la polizia ha diffuso. Presto sapremo se è lui l´infame assassino di un ragazzo che si stava proiettando nella vita coi migliori auspici. Entro la settimana si saprà se la splendida polizia di Monaco ha trovato il maledetto.

mercoledì 2 aprile 2014

La Metropolitana Sopraelevata cosi moderna... o antica?

Questo post scaturisce da una accanita discussione tenuta all´interno di un comitato per dotare la citta di Roma di una moderna rete di metropolitane, tram, treni metropolitani . Necessita avvertita da molti da... generazioni . Roma una citta che proprio per i trasporti pubblici mostra il tallone di Achille e anche di tanti altri che ogni giorno per percorrere pochi chilometri si trovano a vivere una vera e propria odissea. Cosi discutendo con alcune menti illuminate mi sono trovato difronte un tale che continuava a sostenere che le linee sopraelevate di metropolitana fossero il futuro per Roma. Lasciamo stare la estetica un po dubbia della soluzione (importantissima per la verita visto dove il tale voleva far passare queste linee) e la capienza ridotta di una tale struttura. Fissiamo l´attenzione sulla ignoranza del tipo che non spaeva che tali strutture sono in uso da molto tempo. Ad esempio in una citta tedesca vicino Colonia, a Wuppertal , ve ne e´ una linea che va avanti sullo stesso tracciato dai principi del 1900 . Via via le vetture sono state riattate o sostituite con nuovi modelli, le rotaie e le strutture di sostegno aggiornate, ma la linee e´sostanzialmente quella alla faccia dei nostrani rodomonti che in un battito di ciglia distruggono una struttura funzionante che avrebbe bisogno di una piccola spesa per aggiornamento in favore di faraonici progetti che poi paralizzano una megalopoli come Roma per un ventennio o meglio diremo un trentennio .

martedì 1 aprile 2014

la sicurezza... questa sconosciuta

Cosa vuol dire vivere in una citta che offre sicurezze quando la percorri , non schermato da una gabbia di acciaio, ma camminando o su una bicicletta, un monopattino . Se ne rende conto soprattutto un italiano, abituato a vivere automobilisti che non rispettano segnali o divieti . Italiano abituato a vivere le strisce pedonali come una possibile fonte di pericolo per la impazienza degli altri. La meraviglia di trovarsi in una citta dove il pedone e´ quasi sacro e il ciclista rispettato quanto mai e poi mai si e´ visto nella propria madrepatria. Uno strano risveglio, d´improvviso capisci sulla tua propria pelle come potrebbe essere ben piu lieve la vita se solo ognuno rispettasse l´altro e non fosse imbevuto di una dose extra di egoismo e individualismo. Cosi vedo scorrere i ciclisti a Monaco, li vedo correre veloci su queste piste che percorrono in lungo e largo la citta, li vedo sicuri avvicinarsi agli incroci come vedo gli automobilisti sporgersi per individuarne il sopraggiungere e fermarsi , quasi inchiodarsi all´asfalto anche se il ciclista e il pedone fossero incredibilmente lontani per gli standard da killer in potenza degli automobilisti italiani. osservo , annoto mentalmente, mi sconvolgo ogni giorno...

sabato 22 marzo 2014

Omicidio Lorusso. Il probabile coltello usato per uccidere Domenico ora nelle mani della polizia.

Continua implacabile la magnifica azione della polizia bavarese. Trovato il pugnale che con ogni probabilità è stato usato dal killer per uccidere Domenico Lorusso. Dico con ogni probabilità perché è stato trovato nel fiume Isar proprio lungo il percorso di scampo che con ogni probabilità e conferme varie è stato seguito dall´assassino. Nuovi elementi allora per chiudere sempre piu il cerchio sul responsabile. Avanti cosi !