venerdì 28 giugno 2013

Domenico Lorusso , il killer tornera a colpire

La Polizia tedesca e´ ormai quasi sicura che il killer che ha ucciso il ragazzo italiano a Monaco di Baviera tornera a colpire. Il profilo psicologico stilato dagli esperti porta ..... vedi www.alessandrocolace.eu per il la notizia intera

domenica 23 giugno 2013

un romano a Monaco: Hans Heinrich Romulus Hass

un romano a Monaco: Hans Heinrich Romulus Hass: Oggi non vi voglio parlare della morte di questo eccezionale naturalista marino, anche se purtroppo e´ avvenuta proprio in questo mese, ma v...

Hans Heinrich Romulus Hass

Oggi non vi voglio parlare della morte di questo eccezionale naturalista marino, anche se purtroppo e´ avvenuta proprio in questo mese, ma vi voglio parlare piuttosto della vita . Questo uomo ha avuto la fortuna immensa di condividere la sua vita e la sua passione colla sua seconda moglie, costituendo una coppia meravigliosa che mi ha fatto sempre piacere ritrovare nei suoi documentari e nelle pagine dei suoi libri. Che dirvi se non che due anime elette quando riescono a trovarsi, in questo mondo prosaico e tendente sempre più al brutto che al meraviglioso, costituiscono un faro che rincuora un navigatore della vita? Ebbene Lotte e Hans erano questo per me. Quanto poi uno stato cosi perfetto per l´anima traspaia da quanto chi vi si trova fa vedere lo potete osservare anche voi reperendo in cineteca i documentari che dal 1950 in poi questa coppia felice realizzo. Questi films hanno costituito il primo viatico del mio amore per il mare , prima ancora di Rossellini o di Cousteau. Il che e´ senza dubbio significativo e rivelatore di come io intenda la vita.
Vi consiglio di mettere a confronto i documentari di Hass prima del 1950 con quelli successivi, se ora mi vedreste avrei un sorrisetto ironico.
Come considerazione a margine di questi documentari, come quelli degli altri nominati , ma anche di documentaristi meno sensibili che operarono negli anni 50 e primi dei 60 salta agli occhi come la natura in questi 50 e piu anni abbia subito un tale barbaro assalto da apparire irrimediabilmente compromessa.
Vi chiederete che cosa unisce Hass (un austriaco) con Monaco di Baviera, a parte il link sempre vigoroso esistito tra queste due zone contigue, basta leggere i suoi ricordi per capire come questa citta sia stata per lui uno dei centri di gravitazione della sua vita, non solo lavorativa, il che me lo rende decisamente vicino per sensazioni ed emozioni.

da
Alessandro Colace
o xalexale
o alexale

lunedì 3 giugno 2013

Assurdo che una cosa cosi atroce sia successa proprio qui ,Monaco di Baviera , una città controllata , con una ottima polizia. Una città dove tutti riescono a condurre la propria vita in modo sereno e senza tante preoccupazioni per la loro sicurezza. Una città dove porte blindate, inferriate di sicurezza o telecamere sono quasi sconosciute. Dove le ragazze e i ragazzini sciamano spensierati anche quando fa buio . Ma Domenico è andato ad incappare nella scheggia impazzita. Quella che puoi trovare in ogni angolo di questo pianeta, ma che vedere all'opera qui sembra surreale. Voglio ricordare sempre il suo sorriso e la sua voglia di aiutare gli altri anche a dispetto delle proprie emergenze. Riposa in pace Domenico Lorusso.